Premessa. Primi di dicembre 2015.

Come stavo male. Non stavo in piedi. Stanchissima, confusa. Sdraiata mi prendeva un dolore acuto, che da un orecchio mi passava ad altro, dietro la nuca. Telefono alla dottoressa, che mi prescrive 5-6 giorni di tachipirina. Non funziona e comincio ad accusare problemi di udito. Veramente all’orecchio sinistro avevo problemi da qualche tempo…non distinguevo tutte le parole di un film o di una conversazione a più voci, per cui, in certe occasioni, portavo un apparecchio acustico.

Ma questa volta proprio non sentivo niente. Visita medica: ho catarro nelle orecchie. Una settimana di aerosol con antibiotico. Sempre peggio. Chiamo la dottoressa per chiedere una visita urgente da un otorino, ma non sento neppure se il telefono funziona. Momento di panico. E se il telefono funziona e la dottoressa mi sta dicendo qualcosa, cosa capisco? Chiamo quindi una mia amica e mi pare lei dica qualcosa, e prima che possa continuare, le spiego la mia situazione e la prego di chiamare la dottoressa, affinché mi prepari la richiesta urgente e mi scriva un sms di conferma.

Con enorme fatica passo a prendere la richiesta e vado alla visita. Sto sempre peggio. Appena entro dall’otorino -che non avevo mai visto- chiedo: Dottoressa, ma torno come prima? Leggo il labiale: Glielo auguro! Sento salirmi le lacrime agli occhi. Poi, in uno sconforto profondo, penso: Meglio sorda che cieca. Dopo la visita la Dottoressa mi consiglia le cure termali, perché effettivamente ho del catarro, ma è molto cauta sulla diagnosi: vedremo….Intanto mi manda all’ospedale a fare un esame audiometrico, che non risultava dall’urgenza. Prima di congedarmi mi chiede, sempre urlando, mentre io fisso i suoi movimenti labiali: Ha fatto l’antinfluenzale? Sorpresa rispondo di sì. Perchè me lo chiede? E lei, agitando quattro dita: Il suo è il quarto caso!!

Sempre stravolta, riesco ad andare in ospedale a fare l’esame. Non sento nessuno dei suoni che dovrei sentire. Disperata chiedo quale sia il problema ed il medico, ridendo: Ma niente, solo catarro. Vada alle terme e le passa tutto!!!mal di schiena

A quel punto prenoto una visita a pagamento. Ci vado con un’amica, perché ormai ho capito che anche se dici all’otorino che non capisci, quello continua a parlare a voce normale, senza alcun sforzo mimico o scritto per farsi comprendere. Sono piena di catarro. E l’antinfluenzale non c’entra nulla. Cure termali, e me ne possono bastare anche meno delle dodici previste. E mi passerà tutto. Esco, ma sto così male, che busso e torno dentro. E se non mi passa? E se continuo a non sentire?

Risposta: Ma passa a tutti, perchè a lei no?

Insisto. Vabbè, se non le passa mi faccia sapere…

Cure termali, ferma in albergo, perché non riesco a guidare. Mia accompagnano una cugina ed un’amica perchè per me anche fare la semplice registrazione in hotel è impossibile. Non ce la faccio, sono sempre più confusa. Comunque dopo le 12 cure termali, nessun risultato!!Anche i medici sono sconfortati. Uno di loro ad un certo punto si ricorda di un caso analogo avuto un anno prima. Causa? L’antinfluenzale!! BUM!!!

Torno dall’otorino all’ospedale. Il catarro non c’è più e per me non si può fare altro. Mi viene un colpo. Ma come farò??Con gli apparecchi potrò sentire qualcosa? Stupito il medico dice: Ma certo, con quelli sentirà!!Poteva dirmelo prima…

 

Visita dal chiropratico.

 

Nel frattempo avevo prenotato una visita chiropratica al Sanrocco e avevo chiesto del Dott.Seru. Sono anni che vado da lui, per altri disturbi, Subito gli riassumo: Non sento niente, sto malissimo, non c’è nulla da fare.

Mi fa sedere e con calma risponde: Chi lo dice? E noi ci proviamo…

Mi fa raccontare e poi mi dice che nel cervello qualcosa si è bloccato. Dopo qualche manovra mi fa sdraiare sul lettino con le gambe penzoloni, mi prende le mani, mi tira su e poi mi lascia andare con forza.

Fa vedere il movimento all’amica che mi ha accompagnata e le dice che devo fare questo tutti i giorni, per un mese.

Prima mi strofina sotto il naso degli oli essenziali, di quattro tipi diversi, dal più leggero al più forte. E mi suggerisce di farmeli consigliare in farmacia. Devo anche seguire una dieta senza zuccheri e senza formaggi. Ci vedremo dopo un mese. Che sollievo un medico che mi dà speranza!!

Seguo diligentemente la cura. Nel frattempo torno dalla mia otorino, che si dimostra umana e competente. Lentamente miglioro in generale, ed anche nell’udito. La seconda visita chiropratica mi trova molto più tranquilla e in forze. Posso sospendere gli esercizi e gli oli essenziali e riprendere una dieta normale, naturalmente senza esagerare in zuccheri e formaggi. Appuntamento dopo sei mesi.

A quel punto sto decisamente meglio e vado alla visita da sola.

Ora sto bene, dico che sono tornata come prima. Ho riacquistato la mia autonomia, fisica e d’azione. L’udito è migliorato, posso cavarmela anche solo con l’apparecchio di sinistra.
Se parlo con poche persone ed in un ambiente silenzioso va decisamente bene, ancora confusione se nel caos. Ho anche gli acufeni, problema irrisolvibile, come mi hanno detto tutti, compreso il Dott.Seru alla prima visita. “Se le passano non sono stato io!!”mi dice.

Mi sembrano comunque diminuiti, o forse mi sto abituando….

Il momento peggiore è la sera, prima di addormentarmi. Allora penso di essere in aereo e che il mattino mi sveglierò in qualche paese orientale. Funziona!!

Dicevo prima che sono anni che mi curo con la chiropratica, per due ordini di problemi, le vertigini soprattutto e qualche dolore alla schiena. In questi casi le sedute sono sempre state miracolose. Ricerca del problema, qualche manovra veloce e mi passa tutto.
Ricordo bene la meraviglia della prima volta.
Ero andata a Como in treno, rigida, fissando solo lo sguardo davanti a me, per cercare di limitare le vertigini. Dopo la visita medica il Dott.Seru mi fa sdraiare, poi assumere varie posizioni, con le braccia libere. Spinge sul braccio teso e non riesco a fare resistenza.
Poi seduta sul lettino, mi chiede di mettere un dito nelle orecchie e questa volta il braccio oppone resistenza. Sorridendo mi dice: “Non sai che non va bene mettere il dito nell’orecchio?” Mi spiega che mi si era incantato il martelletto. Giro il collo a destra e sinistra e le vertigini sono sparite.

 

 

Post scriptum.

1) La storia della vaccinazione viene respinta da molti medici, ma altri sono meno categorici. Il punto è che l’influenza di quell’anno portava disturbi all’udito a molte persone. Evidentemente io ero tra quelle. Non sono contraria alle vaccinazioni, ma so che il virus dell’influenza è molto mutabile, per cui il vaccino preparato mesi prima può non essere efficace per evitare la malattia.
E probabilmente il vaccino che mi era stato inoculato non era del tutto “sedato”.

Quest’anno non ho fatto l’antinfluenzale, ma ho fatto invece l’antipneumococco. Tutto bene.

2)La mia fiducia nella chiropratica è rimasta salda dalla prima volta. Non è invasiva, non è dolorosa e funziona.
E se nel tuo caso non può funzionare, te lo dicono subito.

Giordana Rabitti

5\10\2017

 

 

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